UI Generativa
Costruisci interfacce dinamiche generate dall'AI con 3 approcci a confronto: Hashbrown per Angular, soluzione nativa con LLM/agent/tool e il protocollo MCP UI.

- Durata
- 8h
- Sessioni
- 2 da 4h
- Livello
- Avanzato
Questo corso sarà presto disponibile.
Stiamo finalizzando contenuti e materiali. Puoi comunque aggiungerlo al carrello per pianificarlo con il tuo team: ne discutiamo insieme nella call di consulenza gratuita e ti aggiorno appena è pronto.
Di cosa parla
questo corso.
Contesto, obiettivi e taglio del corso. Tutto è personalizzabile in base a stack e team — questa è la base di partenza.
INTRODUZIONE
Non parliamo di "stringhe di testo" sputate da un chatbot, ma di veri componenti applicativi — form, card, dashboard, tabelle, wizard — che l'LLM sceglie, configura e orchestra a runtime, restando però sempre dentro il design system e i vincoli della tua applicazione.
In questo corso vedremo tre approcci diversi e complementari per costruire UI generative, mettendoli a confronto su casi reali per capire quando conviene usare l'uno o l'altro.
Oltre alle 3 tecniche esposto nel corso, analizzeremo velocemente anche altri strumenti e tecnologie emergenti in quest'area.
APPROCCIO 1 — Hashbrown (per Angular)
Vedremo come esporre i componenti come "strumenti" che il modello può combinare, come gestire lo stato condiviso tra AI e UI, e come strutturare una conversazione che produce interfacce sempre coerenti con il design system esistente.
È l'approccio ideale per chi lavora già in Angular e vuole il time-to-market più rapido, senza reinventare l'orchestrazione tra LLM e componenti.
APPROCCIO 2 — Nativo con LLM, Agent Framework e Tool
È l'approccio più flessibile e indipendente dal framework frontend: lo stesso backend agentico può servire Angular, React, Next.js, mobile o desktop. In compenso richiede di progettare a mano lo schema dei componenti, la validazione dell'output strutturato, lo streaming e la gestione dello stato.
Capiremo quando vale la pena scegliere questa strada, tipicamente in scenari multi-piattaforma, con esigenze forti di controllo o quando il dominio è particolarmente complesso, e quali pattern usare per non reinventare la ruota.
APPROCCIO 3 — MCP UI
È l'approccio più interoperabile: scrivi una volta un server MCP che espone tool e widget, e quell'interfaccia diventa accessibile a tutti i client dell'ecosistema MCP, senza essere legati a un singolo framework o vendor.
Vedremo come progettare risorse UI conformi al protocollo, come integrare il server MCP in un host (es. Claude Code o un client custom), e come trattare la UI come una capability riusabile e distribuita, non come parte monolitica di un'applicazione.
BONUS — Altri strumenti e tecnologie emergenti
L'obiettivo non è padroneggiarli tutti, ma conoscerne esistenza, punti di forza e limiti per poterli valutare in modo informato quando si presenterà l'occasione di sceglierne uno per un progetto reale.
OBIETTIVO DEL CORSO
Non è un corso "su una libreria": è un corso su come pensare e progettare interfacce nell'era degli agenti AI, indipendentemente dal framework che userai domani.
REQUISITI
È fortemente consigliato aver seguito (o conoscere gli argomenti di) Applicazioni Agentiche con Gemini SDK, NodeJS & TypeScript e/o Agent Development Kit (ADK) in Node.js e TypeScript: non rispiegheremo le basi di LLM, function calling e tool.
Cosa vediamo,
in dettaglio.
Il programma viene rifinito con il team prima del corso, in base a stack, obiettivi e livello. Quella che vedi è la base: possiamo accelerare o approfondire dove serve e, se necessario, modificare il programma.
La maggior parte del corso è live-coding, con esempi pratici.
M01 Fondamenti di UI Generativa
- 01Cos'è davvero la UI Generativa (e cosa NON è)
- 02Differenze tra chat-based UI, tool-driven UI e component-driven UI
- 03Output strutturati, schemi e validazione dei componenti
- 04Design system come vincolo per l'AI
- 05Quando ha senso (e quando NO) usare la UI Generativa
M02 Approccio 1 — Hashbrown (per Angular)
- 01Introduzione a Hashbrown e all'integrazione con Angular
- 02Esporre componenti Angular come building block dell'LLM
- 03Stato condiviso AI ↔ UI con i Signal
- 04Streaming, error handling e fallback UI
- 05Esempio end-to-end: dashboard generata su richiesta
M03 Approccio 2 — Nativo con LLM, Agent Framework & Tool
- 01Progettare lo schema dei componenti per l'output strutturato
- 02Tool e function calling per descrivere capability UI
- 03Integrazione con un agent framework (es. ADK) per orchestrare più step
- 04Rendering generico in Angular e React/Next.js a partire dallo stesso backend
- 05Streaming, validazione e gestione errori dell'output AI
- 06Esempio end-to-end: form & wizard generati dinamicamente
M04 Approccio 3 — MCP UI
- 01Cos'è il Model Context Protocol e cos'è MCP UI
- 02Architettura host / server / client e ruolo della UI nel protocollo
- 03Costruire un server MCP che espone tool e widget UI
- 04Integrazione con un host compatibile (es. Claude Code)
- 05Distribuzione, versioning e riuso della UI come capability
M05 Confronto e scelta dell'approccio giusto
- 01Tabella comparativa: time-to-market, lock-in, interoperabilità, controllo
- 02Casi d'uso reali: quando scegliere Hashbrown, nativo o MCP UI
- 03Pattern misti: combinare più approcci nello stesso prodotto
- 04UX della UI Generativa: prevedibilità, fiducia dell'utente, undo & safety
Prima di questo corso...
12h · IntermedioTypeScript per Front-End Developer
Sintassi e concetti TypeScript da conoscere prima di studiare Angular, React o qualunque altro framework.
8h · BaseApplicazioni Agentiche con Gemini SDK, NodeJS & TypeScript
Corso introduttivo per integrare l'AI generativa in applicazioni Node.js (v.24+) con TypeScript e l'SDK di Gemini
Potrebbero piacerti anche...
12h · IntermedioApplicazioni Agentiche con Angular & Gemini SDK
Interfacce professionali per l'AI, dashboard per la generazione video con Veo e tool di image editing basati su Nano Banana.
6h · IntermedioAgent Development Kit (ADK) in Node.js e TypeScript
Costruisci sistemi multi-agente AI con il framework Agent Development Kit di Google in Node.js e TypeScript: tool, memoria, orchestrazione e workflow. Esempi anche in NextJS e Angular